
A Lecce tre giornate di musica dedicate alla tradizione delle bande musicali pugliesi
Torna l’appuntamento con “Lecce, Nel Cuore Della Tradizione, Puglia in Marcia, La Città In Festa” la manifestazione dedicata alle bande musicali, al loro repertorio e alla loro cultura, giunta alla quarta edizione. Dopo il successo della scorsa edizione l’evento organizzato da “PugliArmonica”, associazione di promozione sociale,

Graziano Cennamo presidente dell’associazione culturale “PugliArmonica”
presieduta da Graziano Cennamo, impegnata da oltre un decennio nella salvaguardia delle tradizioni salentine con particolare riferimento alle feste patronali e al loro significato, si articolerà per l’edizione 2026 in tre giornate che animeranno il cuore del capoluogo salentino che con il suo barocco, i suoi numerosi monumenti storici farà da cornice all’esibizione di tre complessi bandistici salentini. Start della manifestazione, che propone un viaggio musicale nella tradizione bandistica pugliese con in primo piano le marce sinfoniche ed i compositori pugliesi del genere principe del pentagramma riservato ai complessi bandistici, martedì 11 agosto. Protagonista sarà la banda dell’associazione musicale e di promozione sociale “Cadenza” di Veglie (Lecce)

la Banda dell’Associazione Musicale “Cadenza” di Veglie (Lecce)
che nel suo repertorio unisce tradizione bandistica salentina con “apertura” alle colonne sonore da film e repertorio sinfonico. Nei pressi della storica Porta Napoli alle 18,30, via alla sfilata a suon di musica attraverso le vie del centro storico. Alle 19,30, quindi, esibizione finale sul sagrato della Basilica di Santa Croce, gioiello barocco cinquecentesco.

Lecce, Basilica di Santa Croce, gioiello barocco
Martedì 18 agosto sarà protagonista il Gran Concerto Bandistico Città di Monteroni (Lecce). Alle 18,30 partenza della sfilata a suon di musica da Porta Napoli, esibizione finale, quindi, a partire dalle 19,30 sul sagrato della Chiesa di Sant’Irene, sempre nel centro storico leccese.

La Chiesa di Sant’Irene, altro gioiello barocco di Lecce

Il Gran Concerto Bandistico “Rocco Quarta” Città di Monteroni (Lecce)
Lunedì 24 agosto sarà la volta del Concerto Bandistico Cittá di Taviano (Lecce). Alle 10,30 con partenza dalla centrale piazza Sant’Oronzo inizio della parata per le vie del centro storico di Lecce. Seconda parata, quindi in programma alla 19,30 sempre partendo da piazza Sant’Oronzo. Alle 22, quindi, chiusura della manifestazione con concerto sulla Cassa Armonica montata a Porta San Biagio altra storica porta barocca che un tempo segnava l’accesso alla cinta urbana.

Lecce, Porta San Biagio

La Banda Città di Taviano (Lecce)
L’evento è nato nel segno della mission dell’associazione “PugliArmonica” che sin dal 2015, data della sua fondazione, persegue l’autentico recupero e la valorizzazione dell’enorme patrimonio immateriale pugliese legato alle feste popolari di cui le bande sono espressione primaria. UN impegno che nel tempo ha reso l’associazione “PugliArmonica” punto di riferimento per chi crede nel valore culturale di questo patrimonio e nella capacità di raccontare l’identità della Puglia. La manifestazione di Lecce, rientra nel novero dei grandi eventi promossi dalla Regione Puglia e dall’Agenzia Regionale del Turismo-Pugliapromozione, partner dell’organizzazione sono la Provincia ed il Comune di Lecce. -“Nel nostro piccolo – sottolinea Graziano Cennamo presidente di “PugliArmonica” che organizza la manifestazione di Lecce – e grazie alle realtà che scelgono di camminare insieme a noi, attualizziamo la tradizione: nei festival, nel cuore delle feste patronali, nel rapporto vivo con il pubblico e nella progettazione culturale a 360 gradi perchè il nostro orizzonte abbraccia l’intera architettura della festa popolare. Portiamo la banda musicale ovunque, persino nei contesti più inaspettati, come nei grandi eventi privati, in masseria ad esempio, mettendola sempre al centro, restituendole dignità d’impresa culturale e facendola dialogare con i linguaggi del presente.

Un’altra immagine di Graziano Cennamo presidente di “PugliArmonica”
La risposta che diamo ogni giorno – aggiunge Cennamo – non ammette scorciatoie e attualizzare non vuol dire tradire le radici ma tradurle nel nostro tempo. Significa avere il coraggio di trasformare la festa e la sua musica in un’impresa culturale dinamica, capace di strutturarsi, progettare con visione, guidare il proprio domani, invece di continuare ad aggrapparsi nostalgicamente a ciò che è stato”-.
