ELETTO IL NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO DEI CONSERVATORI DI MUSICA ITALIANI. Il più suffragato tra i consiglieri eletti è il pugliese Fabio Diomede presidente del Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari. Eletti anche Rosa Maria De Giorgi, Anna Carli, Egidio Bernava, Fabio Moretti, Carla Ciccarelli e Rita D’Addona.

by Mimmo

Fabio Diomede

E’ stato eletto il 30 gennaio scorso il nuovo Consiglio Direttivo dei Conservatori di Musica Italiani. Sono sette i nuovi eletti in seno al prestigioso organo istituzionale italiano. Il più suffragato, con 24 preferenze, è stato il pugliese Fabio Diomende, dottore commercialista e revisore legale, 45enne barese, seguito dalle toscane Rosa Maria De Giorgi e Anna Carli, dal siciliano Egidio Bernava, dal veneto Fabio Moretti, dalla campana Carla Ciccarelli e dalla molisana Rita D’Addona.

Ivano Iai

Nei prossimi giorni il nuovo consiglio direttivo si riunirà per eleggere il presidente che raccoglierà il testimone dall’avvocato sardo Ivano Iai che ha retto la presidenza nel triennio 2023-’25. Il pugliese Fabio Diomede è entrato a far parte, per la prima volta, del consiglio direttivo dei Conservatori Italiani, al termine di una seduta elettiva tenutasi a Roma nella “Sala Koch” di “Palazzo Madama” sede del Senato della Repubblica. Diomede è un attivo partecipante alla vita musicale e culturale italiana ed ha contribuito intensamente alla formazione e alla promozione della musica. Al neo componente e più suffragato componente del Consiglio Direttivo dei Conservatori Italiani abbiamo chiesto quali saranno le novità che intende promuovere per il miglioramento della Scuola Musicale italiana. -“Sono particolarmente onorato e grato di aver ricevuto una così ampia manifestazione di fiducia – sottolinea Fabio Diomede – da parte

una veduta della “Sala Koch” di “Palazzo Madama” a Roma

dall’Assemblea composta dai Presidenti dei Conservatori Italiani. Nelle prossime settimane si terrà la prima riunione del Consiglio Direttivo che, una volta eletto il proprio Presidente, inizierà ad operare appieno. Immagino che, come avvenuto in passato, ai singoli componenti del direttivo verrà attribuita una delega, ma al momento, come ovvio, non so esattamente quali specifiche aree di attività mi verranno assegnate. Al netto di ciò, auspico di poter favorire il confronto ed il dialogo tra i Conservatori Italiani, condividere best practices e promuovere progetti su scala nazionale tesi alla promozione delle attività degli Enti e dei nostri eccellenti studenti e docenti”-.

Tutti i delegati che hanno votato per l’elezione del consiglio direttivo dei Conservatori di Musica Italiani

Gli studenti, e tutto il Corpo Docente del Conservatorio Musicale di Bari, che ha festeggiato di recente un secolo di attività, sono il cuore pulsante di un organismo complesso ed articolato. Molti di loro testimoniano anche all’estero l’eccellenza dell’Istituzione Pugliese, e di fatto contribuiscono a invogliare studenti stranieri a venire in Puglia. Al dottor Fabio Diomede perciò abbiamo chiesto Quali sono i progetti per potenziare ancora di più questo “ponte” con l’Europa. -“Attualmente – spiega Diomede – il Conservatorio di Bari partecipa attivamente al “Progetto Erasmus” ed ai suoi differenti moduli ed attività.

la facciata del Conservatorio Musicale “Niccolò Piccinni” di Bari

L’ulteriore implementazione di queste progettualità è uno stabile obiettivo del Conservatorio di Bari come pure quello di favorire ulteriormente l’internazionalizzazione, ad esempio partecipando ad attività promosse dal Ministero degli Esteri. Abbiamo partecipato recentemente ad una fiera in Cina, dove l’attenzione per l’attività dei Conservatori Italiani ed in particolare per l’Opera è sempre molto elevata. Quest’anno si celebrerà anche il quarantennale del gemellaggio tra le città Bari e Guangzhou, capoluogo del Guangdong nella Cina meridionale, ed il Conservatorio di Bari sarà parte integrante delle celebrazioni”-.
Sotto la presidenza di Fabio Diomede il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari è divenuto più dinamico: le molteplici collaborazioni con Istituzioni statali pubbliche e private hanno aperto ulteriori possibilità agli studenti e ai rispettivi docenti, i quali possono fruire con più frequenza del luogo per eccellenza “deputato” alla musica, l’Auditorium “Nino Rota”, creando di fatto un insostituibile servizio a disposizione dell’intera Regione. Al dottor Fabio Diomede chiediamo, dunque, quali prospettive egli auspica in tale direzione.

L’auditorium “Nino Rota” di Bari

-“Sin dall’avvio del mio mandato – sottolinea in proposito Fabio Diomede -ho ritenuto fondamentale favorire ulteriori “aperture” da parte del Conservatorio in favore di tutte le principali realtà culturali del territorio. E’ in via di sottoscrizione una convenzione con l’Accademia di Belle Arti di Bari e con l’Apulia Film Commission. Mentre sono già attive, tra le altre, quelle con la Fondazione Petruzzelli e l’Orchestra della Città Metropolitana di Bari. Auspico anche di strutturare un accordo con l’Università degli Studi “Aldo Moro” ed il Politecnico di Bari. Nel prossimo mese di marzo, grazie alla collaborazione avviata con il “Bifest” di Bari, organizzato da Apulia Film Commission, si terrà un laboratorio sulla musica da film a favore dei nostri studenti e docenti tenuto da autorevoli insegnanti. Gli scambi culturali, – prosegue Diomede – le contaminazioni e collaborazioni tra le istituzioni musicali e culturali della Puglia, ritengo siano imprescindibili sia per aumentare l’offerta formativa per gli studenti sia per favorire la crescita sociale e culturale dell’intero territorio pugliese”-.
Venerdì 6 marzo prossimo termineranno le celebrazioni per il Centenario della Fondazione del Conservatorio di Bari, che hanno visto l’Istituzione Pugliese al centro del panorama nazionale per la ricchezza e la qualità delle proposte. Il musicologo Marco Moiraghi

Marco Moiraghi

ha citato nel suo volume “Ascoltare il XXI Secolo”, Edito da Libreria Musicale Italiana, l’esemplare produzione del Conservatorio di Bari, curata dalla professoressa Annamaria Bonsante “Stanze. Omaggio a Pier Paolo Pasolini”, del compositore salentino Biagio Putignano. Dello stesso Autore, da oltre venticinque anni docente presso l’Istituzione barese, sarà presentato, quindi “Voluntary Celebrativo”, composizione per organo e orchestra di fiati, composto nel 2025, un “unicum” nella letteratura per questa formazione. Abbiamo perciò chiesto, infine, a Fabio Diomede quanto sia importante promuovere la produzione di nuove opere a favore della collettività.

Annamaria Bonsante, docente e musicologa

Biagio Putignano, compositore

-“La promozione di nuove opere – replica Fabio Diomede – è certamente di fondamentale importanza per la nostra istituzione. Direi, anzi, che rende manifesta la vitalità del Conservatorio. Attendo con ansia, curiosità e gioia di poter ascoltare nel nostro magnifico auditorium la nuova mirabile opera del Maestro Biagio Putignano a cui non posso non rinnovare la mia profonda gratitudine per la passione, l’impegno e la dedizione nell’insegnamento e nella produzione artistica. Auspico, infine, che in un prossimo futuro il Conservatorio di Bari possa attivare un premio annuale rivolto proprio alle nuove produzioni studentesche. L’ascolto, la gratitudine per la bellezza, la passione, l’empatia, – conclude Diomede – spero mi abbiano guidato sempre. Di certo in questi tre anni ho ricevuto ed imparato molto più di quel che ho dato”-.

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