
il Corpo Bandistico di Borgosatollo (Brescia)
Due appuntamenti di rilievo, in Lombardia ed in Campania, nelle prime due settimane del prossimo mese di ottobre, per i cultori delle bande musicali. L’autunno porta note d’entusiasmo e non fa scemare, quindi, l’interesse per i complessi bandistici che di solito sono in primo piano nel periodo estivo. Il primo interessante meeting è in programma a Cremona con il “Cremona Band Festival 2026” che si svolgerà il 3 e il 4 ottobre prossimi. Per questa manifestazione siamo alla 4.a edizione. Il secondo appuntamento, invece, è programmato dal 9 all’11 ottobre ad Ischia (Napoli) con la 5.a edizione del “Festival Musicale Isola d’Ischia Vincenzo Buono“. Ma andiamo con ordine. Sabato 4 ottobre, alle ore 10,00, prenderà il via la manifestazione di Cremona che si terrà all’interno del “Cremona Musica Expo e Festival” evento dedicato alla musica e agli strumenti musicali presso il quartiere fieristico della città lombarda. L’appuntamento con le bande musicali è organizzato dal Coordinamento Bande Musicali delle province di Cremona e Mantova, in collaborazione con “Cremona Fiere” e la Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia.

La Banda “Santa Cecilia” di Bozzolo (Mantova)
L’obiettivo principale è quello di promuovere e diffondere la musica bandistica come momento formativo e di crescita per musicisti e appassionati di strumenti a fiato che aspirano ad esibirsi in un contesto internazionale. La kermesse vedrà l’esibizione, nella due giorni di appuntamenti con inizio alle 10 del mattino e chiusura in serata, di ben 10 complessi musicali: il Corpo Bandistico di Borgosatollo (Brescia), la Banda Rappresentativa Giovanile del Coordinamento Bande di Cremona e Mantova, l’Associazione Musicale “Nazareno Gabrielli” Città di Tolentino (Macerata), il Corpo Bandistico “Medaglia d’Oro Paolo Peli” di San Giovanni di Polaveno (Brescia), la Banda Cittadina di Castel Goffredo (Mantova), il Corpo Musicale “Santa Cecilia” di Bozzolo (Mantova), l’Ensamble di Sax del Conservatorio Musicale “Claudio Monteverdi” di Cremona, l’Ensamble di Fiati dello stesso Conservatorio di Cremona, la Banda Municipale di Lymington (Inghilterra), l’Orchestra di Fiati di Casalbuttano e Offanengo (Cremona).

la Banda Cittadina di Castel Goffredo (Mantova)

la Banda “Paolo Peli” di San Giovanni di Polaveno (Brescia)
Ogni formazione musicale proporrà 3 brani a libera scelta per la durata massima di 25 minuti, a seguire uno dei membri della commissione giudicante dirigerà un brano proposto dalla banda in pedana. Al termine dell’esibizione la banda riceverà una scheda con il riepilogo di indicazioni tecniche e suggerimenti per la crescita del complesso musicale. La commissione sarà formata da Hardy Mertens, compositore olandese di musica per banda, tra i più apprezzati al mondo, Filippo Ledda, compositore di musica originale per banda, impegnato nel campo della formazione musicale, Arturo Andreoli, autore di marce, trascrizioni e arrangiamenti per banda.

Hardy Mertens

Filippo Ledda

Arturo Andreoli

la formazione bandistica inglese della Città di Lymington
Di contorno, nei giorni di appuntamenti si svolgeranno anche due convegni su tema bandistico che vedranno impegnati in qualità di relatori Raffaella Barbierato, Emiliano Gusperti, Pietro Zappalà, Filippo Ledda e Luca Pasqua. E saranno pure 10, in rappresentanza di 5 regioni, i complessi bandistici che prenderanno parte ad Ischia (Napoli) alla quinta edizione del Festival Musicale “Vincenzo Buono”. Start venerdì 9 ottobre e si andrà avanti fino alla serata di domenica 11 ottobre. L’isola campana si trasformerà in palcoscenico diffuso dove si esibiranno le numerose formazioni bandistiche.

Ad Ischia altro appuntamento di rilievo

la Banda “Città di Ischia”

la Banda “Giuseppe Verdi” di Lisciano (Rieti)
Non mancheranno sfilate dei gruppi musicali a suon di musica per strade, piazze e vie dello shopping dei vari centri presenti nell’isola. Il festival celebra la grande tradizione bandistica locale e campana, la cultura e le bellezze dell’isola d’Ischia. Mira, inoltre, a valorizzare il ruolo insostituibile che le bande musicali svolgono nelle comunità quali “conservatori popolari” rappresentando presìdi di cultura, centri di aggregazione intergenerazionale e strumenti di promozione del territorio e della cittadinanza attiva.

la Banda Città di Procida (Napoli)
La manifestazione, organizzata dalla Banda Musicale “Città di Ischia” in collaborazione con il Comune ischitano ed il patrocinio della Regione Campania e della Città Metropolitana di Napoli è nata da un’idea dei componenti la banda “Città di Ischia” e mette in primo piano la memoria del Maestro Vincenzo Buono (1961-2018)

l’indimenticato Maestro Vincenzo Buono
storico direttore del complesso bandistico ischitano. Un esercito di 400 musicisti invaderà l'”Isola Verde” per un’altra kermesse musicale che si annuncia ricca di interesse non solo per gli appassionati. Al festival partecipano, oltre la Banda Città di Ischia, la Banda Musicale “Santa Cecilia” di Semogo di Valdidentro (Sondrio), la Banda “Giuseppe Verdi” di Lisciano (Rieti), la “Banda Poggiocatinense” di Poggio Catino (Rieti), l’Associazione Musicale “Paolo Serrao” Città di Filadelfia (Vibo Valentia), la Società Filarmonica Monte San Giovanni In Sabina (Rieti), il Concerto Bandistico Città di Lavello (Potenza), la Banda Musicale Città di Procida (Napoli), la Banda Musicale “Giuseppe Faiella-Paolo Falco” Isola di Capri (Napoli), la Banda “Aurora” Città di Panza di Forio d’Ischia (Napoli).

la Banda “Paolo Serrao” Città di Filadelfia (Vibo Valentia)

la Banda Città di Lavello (Potenza)
Nel corso della manifestazione si esibiranno anche il Gruppo Majorettes di Casperia (Rieti) e il Coro “Vincenzo Buono” dell’Istituto Comprensivo scolastico “Anna Baldino” di Barano d’Ischia (Napoli). Ospite d’onore della manifestazione sarà il Maestro Salvo Miraglia noto compositore di musica per banda e direttore d’orchestra, figura di spicco nel panorama della musica specifica per banda contemporanea. Miraglia è autore di numerose composizioni e arrangiamenti di musica per orchestra di fiati. Tra le più note figurano anche le marce sinfoniche “Fuochi Etnei” ed “Echi Pindarici” ispirati alla terra d’origine dell’autore: la Sicilia.

Il Maestro Salvo Miraglia, ospite d’onore
La sua presenza arricchisce un festival che punta molto anche sulla crescita dei giovani musicisti oltre che degli organici strumentali e offre anche al numeroso pubblico un momento di alto livello artistico e culturale. Il festival, oltre l’aspetto musicale, inoltre, rappresenta un volano per la destagionalizzazione turistica locale. Il programma della manifestazione prevede anche un tour dedicato alle formazioni musicali ospiti per far scoprire loro le bellezze storiche, artistiche e naturalistiche dell’Isola di Ischia.
