150 ANNI, MA NON LI DIMOSTRA. HA FESTEGGIATO UN TRAGUARDO STORICO LA CASSARMONICA CHE SI CONSERVA AD ISCHITELLA (Foggia). La storia dell’artistico manufatto realizzato alla fine del 1800 da un artigiano di Vico Del Gargano (Foggia). Ischitella cittadina della longeva cassarmonica e delle bande musicali

by Mimmo

Una suggestiva veduta della più che centenaria cassarmonica che si conserva a Ischitella (Foggia)

150 anni di storia fra musica, spettacolo, riti religiosi e tradizione. Li ha festeggiati pochi giorni fa l’antica cassarmonica che viene conservata ad Ischitella (Foggia) centro di 4mila abitanti in posizione collinare posto a 314 mt. sul livello del mare che fa parte del Parco Nazionale e della Comunità Montana del Gargano.

Una veduta panoramica di Ischitella (Foggia)

L’artistico manufatto, di proprietà della famiglia Agricola di Ischitella, che la mette a disposizione della comunità, è stata realizzata in legno e stagno alla fine del 1800 e dopo un’accurato restauro adesso ha festeggiato la sua longeva bellezza artistica difficilmente riscontrabile in manufatti del genere essendo la più antica di Puglia e sicuramente tra le più antiche d’Italia.

Un’altra suggestiva veduta di Ischitella (Foggia)

La “festa” dei centocinquanta anni, la sua costruzione risale infatti al 1876, è stata celebrata dal 14 al 18 agosto scorsi, ad Ischitella, durante i festeggiamenti patronali in onore dell’Assunta e di San Rocco quando la cassarmonica è stata rimontata in piazza Domenico De Vera D’Aragona ed ha offerto nuovamente alle bande musicali che si sono esibite nei giorni di festa, il palcoscenico ideale.

Palcoscenico insostituibile per le bande musicali

Il manufatto rappresenta un capolavoro di tecnica artigianale poiché intagli e giunture furono realizzati in base ad un progetto appositamente studiato e talmente preciso, tale da consentire un facile montaggio e smontaggio. La struttura, quindi, attraversando il fenomenale arco di tempo di tre secoli è entrata a far parte della tradizione popolare del Gargano. Negli anni ‘70 la struttura, una delle poche in Italia realizzate in legno senza metallo, fu acquistata a Vico Del Gargano (Foggia) da Giuseppe Agricola artigiano restauratore di Ischitella che si occupò alacremente del suo recupero e restauro assieme al falegname Emanuele Valente, anch’egli di Ischitella.

Giuseppe Agricola, acquistò la cassarmonica negli anni ‘70 e la restaurò accuratamente. Oggi se ne occupano i suoi figli

Una mirabile opera di conservazione che ha consentito alla struttura di arrivare fino ai giorni nostri quando i figli di Giuseppe Agricola continuano a portare avanti il lavoro di conservazione e manutenzione iniziato dal padre, indispensabile a consentire l’utilizzo della cassarmonica.

Una foto del secolo scorso relativa ad un rito religioso a Ischitella con sullo sfondo la storica cassarmonica

Secondo quanto ebbe a spiegare lo stesso Giuseppe Agricola, scomparso alcuni anni fa, che acquistò la cassarmonica per restaurarla, la struttura fu realizzata dal falegname ebanista Domenico Delli Muti di Vico Del Gargano (Foggia), rientrato dagli Stati Uniti, che mise in pratica un accurato progetto.

Un’altra antica immagine della cassarmonica che si conserva ad Ischitella

Una tromba d’aria, che si verificò molti anni fa mentre la cassarmonica era montata in una delle tante piazze della zona del Gargano, la danneggiò in più parti ma la perizia di Giuseppe Agricola consentì il completo ripristino dell’opera che ancora oggi viene apprezzata molto dai complessi bandistici e dai loro direttori soprattutto per la perfetta acustica. La struttura, che conta oltre 250 lampade che seguono gli archi del manufatto e la rendono luminosissima, periodicamente, inoltre, viene rinnovata anche nei colori. La cassarmonica di Ischitella, insomma, ancora oggi continua a raccontare la storia di un territorio dopo aver attraversato un lungo percorso che ha donato ad Ischitella e ai centri del Gargano momenti ricchi di musica, fede e grande partecipazione popolare.

Un particolare dell’interno, in fase di montaggio, della cassarmonica

Ischitella non è solo la “patria” dell’antica cassarmonica restaurata, è anche una cittadina in cui la musica della banda ha radici antiche. Qui, insomma non c’è festa, rito religioso e celebrazione senza la musica della banda. Ad Ischitella si svolge anche un raduno bandistico che ha già toccato il traguardo delle 10 edizioni. Il 12 settembre prossimo, infatti, si svolgerà l’11.a edizione del “Raduno Bandisti Del Gargano”.

Un’altra immagine della cassarmonica “regina,” delle feste del Gargano

Oggi, nel piccolo centro garganico, sono attivi due complessi bandistici: Il Corpo Musicale “Pietro Giannone” Città di Ischitella (Foggia), le cui origini risalgono al 1887.

La Banda “Pietro Giannone” Cittá di Ischitella

La banda è diretta dal M.o Antonio Falco con la partecipazione del soprano Grazia De Paola e del tenore  Rocco Lucio Caputo; e la “Banda Azzurra” dell’Associazione “Amici Della Musica” di Ischitella, fondata nel 1985 ad opera di un gruppo di appassionati guidati dal M.o Michele Manicone.

La Banda “Azzurra” di Ischitella

Oggi la banda è diretta dal M.o Michele Maiorano impegnato anche nella formazione di giovani musicisti, formazione che ha portato alla nascita anche della “Azzurra Junior Band”.

                             Fabrizio Carcagni 

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